Piastra per capelli Remington Keratin Therapy Pro
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Pro
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Ideale per capelli fragili o rovinati, grazie alla cheratina.
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Ottimo rapporto qualità-prezzo nella fascia media.
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Riscaldamento ultrarapido, in circa 15 secondi.
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Custodia resistente al calore inclusa e voltaggio universale.
Contro
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I capelli si impigliano sul sensore al centro della piastra.
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Alle temperature più alte brucia troppo i capelli.
Indice dei contenuti
Indice dei contenuti
Caratteristiche tecniche
| Funzioni | Liscia e ondula |
|---|---|
| Tipo di capelli | Tutti |
| Materiale | Rivestimento in ceramica con cheratina |
| Temperatura | 160º-230º |
| Fascia | Media |
| Peso | 560 gr |
In breve
La Remington Keratin Therapy Pro ci piace perché è una piastra per capelli alla cheratina di qualità ma a un prezzo molto accessibile, tutta un’altra fascia rispetto alle ghd.
Se ti interessa conoscere i modelli più top, dai un’occhiata alla nostra selezione delle migliori piastre per capelli.
Materiale delle piastre
Le piastre della Remington Keratin Therapy Pro hanno un rivestimento in ceramica arricchito con cheratina e olio di mandorle. Questo strato fa da protezione contro il calore ed evita danni e rotture ai capelli, per cui è una buona scelta se hai capelli secchi e fragili.
Caratteristiche speciali
In più ha un sensore al centro di una delle piastre che controlla l’umidità dei capelli e regola la temperatura di conseguenza. Così evita le bruciature, anche se questo sensore non è efficace come quello della Braun Satin Hair 7 o dei modelli ghd.
Una delle cose che ci piacciono di più è la sua accensione rapidissima (in 15 secondi), con un bip che ti avvisa quando è pronta. E se ti dimentichi di spegnerla non succede niente, perché si spegne da sola dopo 60 minuti.
Acconciature e comodità d’uso
Un altro punto a favore sono le piastre basculanti e più lunghe del solito, che ti permettono di lisciare più capelli alla volta e di creare onde. È pensata per lisciare e ondulare, ma dà il meglio nella lisciatura. Se vuoi soprattutto arricciare, ci sono modelli più specializzati come la Dyson Corrale o la Rowenta Optiliss Elite.
Apprezziamo molto che includa una custodia resistente al calore, comodissima per riporla appena hai finito e utile anche in viaggio. Ha inoltre il voltaggio universale e il cavo girevole da 1,8 metri, che ti lascia muovere con più libertà mentre fai la piega. E il suo rapporto qualità-prezzo è molto competitivo nella fascia media.
Cosa ci è piaciuto meno
Come difetto, il sensore al centro di una delle piastre a volte fa impigliare i capelli, che così non scorrono con la stessa morbidezza di altre piastre. Inoltre devi fare attenzione alla regolazione della temperatura, perché alle impostazioni più alte può bruciare troppo i capelli.
I test li abbiamo fatti in Spagna su questo stesso modello, il codice S8593, lo stesso che trovi su Amazon.it.
Analisi e opinioni
Riscaldamento e temperatura. Punteggio: 8,3/10
La Remington Keratin Therapy Pro ha un display digitale con 5 impostazioni di temperatura tra 160 °C e 230 °C, così puoi adattare il calore al tipo di piega. Spicca per il riscaldamento ultrarapido, appena 15 secondi, e per un sensore di calore e umidità che capisce se i capelli sono bagnati e regola la temperatura di conseguenza, anche se è meno preciso di quello di modelli come la Braun Satin Hair 7 o le ghd. Un termostato interrompe l’alimentazione quando si raggiunge la temperatura impostata e la piastra si spegne da sola dopo 60 minuti. Il punto debole è che alle impostazioni più alte la regolazione richiede attenzione, perché può arrivare a bruciare i capelli, come ci è successo nel nostro test.
Scorrevolezza delle piastre. Punteggio: 7,0/10
Le piastre flottanti in ceramica con cheratina sono pensate per regolare la pressione e scorrere con morbidezza, per una lisciatura uniforme e lucida. Sono anche basculanti e più lunghe del solito, così a ogni passata lisci più capelli. Qui però perde punti per il sensore al centro di una delle piastre, che nella pratica a volte fa impigliare i capelli e toglie allo scorrimento la morbidezza che invece ha il resto della piastra.
Cura dei capelli. Punteggio: 7,8/10
Il rivestimento in ceramica con cheratina e olio di mandorle fa da protezione contro il calore e aiuta a evitare rotture e danni, per cui è una buona scelta per capelli secchi o fragili. Nel test questo trattamento ha regalato una lucentezza in più ben visibile, anche se l’effetto si perde con l’uso continuato. Anche qui pesa lo stesso punto debole della temperatura, perché nella parte alta della gamma la piastra può arrivare a rovinare e bruciare i capelli se non la regoli con attenzione.
Altri aspetti da considerare
Quanto a dimensioni e comodità, è una piastra di dimensioni medio-grandi (14,57 x 3,35 x 0,01 cm) che pesa 560 g, quindi non è tra le più leggere ma non è nemmeno scomoda da portare fuori casa, e il cavo girevole da 1,8 metri ti lascia libertà di movimento. Include una custodia resistente al calore, utile sia per riporla sia per viaggiare. Il rapporto qualità-prezzo è uno dei suoi punti di forza nella fascia media.
Il nostro test
Test 1: Riscaldamento e temperatura — cronometro contro il sensore di umidità
La particolarità di questa Remington è che non si scalda alla cieca. Ha un sensore di calore e umidità al centro di una delle piastre che capisce se i capelli sono bagnati e regola la temperatura da solo, una cosa che poche piastre di questa fascia offrono. Abbiamo comunque seguito lo stesso protocollo che usiamo con qualsiasi piastra. Abbiamo cronometrato il tempo dalla pressione del tasto di accensione fino a quando la temperatura smette di salire, e abbiamo controllato con un termometro a contatto se la piastra raggiunge al centro e in punta i gradi impostati, all’interno della sua gamma da 160 a 230 °C.
L’accensione è stata tra le più rapide che abbiamo visto, circa 15 secondi prima del bip che ti dice che è pronta, quindi nei giorni di fretta non devi aspettare. Quello che non possiamo confermare con i dati è che il sensore di umidità regoli con la stessa precisione di altri più sofisticati in commercio. Nella pratica abbiamo notato che alle impostazioni più alte il calore sale più di quanto dovrebbe, al punto da bruciare i capelli se non fai attenzione, e non abbiamo un valore in gradi di questo scostamento da poter pubblicare. Il termostato invece interrompe l’alimentazione quando arriva alla temperatura impostata e lo spegnimento automatico scatta dopo 60 minuti, quindi se te la dimentichi accesa da quel lato non corri rischi.
Test 2: Scorrevolezza delle piastre — ciocca fine e ciocca spessa con un sensore in mezzo
Qui il protagonista è un dettaglio che ha solo questa piastra, cioè un sensore di umidità montato proprio al centro di una delle piastre, che interrompe la superficie liscia su cui dovrebbero scorrere i capelli. Per metterlo alla prova abbiamo fatto come sempre, lisciando una ciocca fine e una spessa alla stessa temperatura e annotando se le piastre tiravano i capelli o se bisognava ripassare la zona.
Per gran parte del percorso le piastre flottanti, più lunghe e basculanti del solito, sono scivolate bene e ci hanno permesso di prendere più capelli per passata di quanto ci aspettassimo da una piastra di fascia media. Proprio nel punto del sensore, però, in diverse passate su entrambe le ciocche i capelli si sono impigliati leggermente e abbiamo dovuto ripassare quella zona, cosa che sul resto della piastra non succede. Non abbiamo contato con esattezza le passate per ciocca, perché il problema non era generale ma limitato a quel punto, quindi non possiamo darti un numero complessivo di ripetizioni senza falsare il risultato.
Test 3: Cura dei capelli — due settimane con cheratina e olio di mandorle
Ciò che distingue questa piastra è il rivestimento in ceramica con cheratina e olio di mandorle, un trattamento che il marchio presenta come protezione dal calore per capelli secchi o fragili. Abbiamo seguito il protocollo abituale, con due settimane di utilizzo alla temperatura consigliata per il tipo di capelli, sempre con il termoprotettore prima di ogni passata, controllando lo stato delle punte e l’eventuale odore di bruciato.
Nei primi giorni abbiamo notato una lucentezza in più piuttosto evidente, che attribuiamo all’olio di mandorle, ma con l’uso continuato l’effetto si è attenuato fino a tornare a una lucentezza normale. Usandola a temperature medie non abbiamo sentito odore di bruciato, e lo spegnimento automatico dopo 60 minuti ha sempre funzionato quando l’abbiamo provato, senza ritardi. Quello che ci preoccupa è lo stesso punto del riscaldamento. Quando siamo saliti alle impostazioni più alte i capelli hanno risentito del calore e siamo arrivati a bruciarli, quindi non possiamo garantirti che il rivestimento protegga abbastanza se non rispetti una temperatura moderata per il tuo tipo di capelli.
Se vuoi saperne di più su come sceglierla, dai un’occhiata alla nostra guida all’acquisto delle piastre per capelli, con i modelli migliori che abbiamo provato e tutto quello che ti serve per capire qual è quello giusto per te.
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Test reali · Zero sponsorizzazioni
Marco Blasco
Sono Marco Blasco e da più di 5 anni analizzo e confronto prodotti per la casa. Le mie valutazioni nascono da test reali, dalla mia esperienza diretta e da criteri oggettivi, spiegati in modo trasparente. Con guide e confronti dettagliati ho aiutato migliaia di persone a scegliere con più sicurezza, e posso farlo perché sono del tutto indipendente dai marchi.
