Migliori lavatrici
La migliore lavatrice del 2026 per la maggior parte delle famiglie è la Samsung WW10FG6U34LKU3, una 10 kg che nei nostri test ha fatto il bucato di tutti i giorni in 41 minuti ed è rimasta a 68,8 dB(A) in centrifuga. È anche quella con il miglior rapporto qualità-prezzo. Subito dietro ci sono la Balay 3TS395BS, di un marchio spagnolo poco conosciuto in Italia ma del gruppo BSH, lo stesso di Bosch e Siemens, e la Bosch Serie 6 WGG256Z1ES. E se ti serve anche asciugare senza avere posto per due elettrodomestici, in classifica trovi due lavasciuga. Sono 6 modelli in tutto, 4 lavatrici e 2 lavasciuga, provati in Spagna e disponibili su Amazon.it.
La migliore lavatrice per ogni esigenza
La migliore lavatrice, anche per rapporto qualità-prezzo: Samsung WW10FG6U34LKU3. Bucato quotidiano in 41 minuti con 4 kg.
La migliore per camicie e capi da stirare: Balay 3TS395BS. Cinque camicie abbastanza distese in 21 minuti con il programma stiro.
Quella che strizza meglio il bucato: Bosch Serie 6 WGG256Z1ES. 1.600 rpm e classe A di centrifuga.
La migliore lavasciuga per carichi grandi: Hisense WD3S1043BW3. Lava 10,5 kg, ne asciuga 6 e ha il Wi-Fi con monitor dei consumi.
La meglio accessoriata di fascia media: Cecotec Bolero DressCode 10970 Direct Drive Steel. Vapore, luce interna e 0,92 kWh con 10 kg.
La migliore lavasciuga per coppie e famiglie piccole: Candy GWD485SB6. 0,92 kWh con 5 kg di cotone e 51 dB(A) in lavaggio.
Confronto tra le migliori lavatrici
Parti dalla capacità e dal consumo misurato. Se stendi in casa guarda la classe di centrifuga, e se qualcuno dorme vicino alla lavanderia guarda i decibel. Se invece non hai posto per una lavatrice e un’asciugatrice separate, confronta le due lavasciuga, che lavano e asciugano nello spazio di una sola macchina.
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Dati tecnici
Capacità | |||||
| 10 kg | 9 kg | 10 kg | 10,5 kg (lavaggio) e 6 kg (asciugatura) | 10 kg | 8 kg (lavaggio)/ 5 kg (asciugatura) |
Velocità di centrifuga | |||||
| 1400 rpm | 1400 rpm | 1600 rpm | 1400 rpm | 1400 rpm | 1400 rpm |
Programmi | |||||
| 23 | 14 | 14 (testato) | 19 | 11 | 16 |
Asciugatrice | |||||
| No | No | No | Sì | No | Sì |
Ingombro | |||||
| 85 cm (altezza) × 60 cm (larghezza) × 56 cm (profondità) | 84,5 cm (altezza) × 59,8 cm (larghezza) × 59 cm (profondità) | 84,5 cm (altezza) × 59,8 cm (larghezza) × 59 cm (profondità) | 595 x 590 x 845 mm | 85 cm (altezza) × 59,5 cm (larghezza) × 60 cm (profondità) | 59,5 × 53,3 × 85 cm |
Efficienza energetica | |||||
| A | A | A | A (lavaggio) / D (lavaggio+asciugatura) | A | Classe A (lavaggio) / Classe D (lavaggio e asciugatura) |
Rumorosità | |||||
| 72 dB | 71 dB | 74 dB | 72 dB | 76 dB | 72 dB(A) in centrifuga |
Consumo energetico | |||||
| 51 kWh | 49 kWh | 51 kWh | 0,414 kWh/ciclo (lavaggio) / 3,072 kWh/ciclo (lavaggio e asciugatura) | 51 kWh | 43 kWh/100 cicli (lavaggio) e 266 kWh/100 cicli (lavaggio e asciugatura) |
Pro
| 68,8 dB(A) di media in centrifuga e classe A di rumorosità, ideale con la cucina aperta sul soggiorno. | 69,4 dB(A) di media in centrifuga e classe A di rumorosità, quindi dal soggiorno si sente poco. | 10 kg di capacità in 59 cm di profondità, per piumoni e carichi grandi. | Lava fino a 10,5 kg e centrifuga a 1.400 rpm, così i capi escono ben strizzati e si asciugano prima. | 10 kg di capacità e oblò extralarge per lavare piumoni e bucati grandi in una volta. | Lava e asciuga nello stesso cestello, perfetta se non hai balcone né spazio per stendere. |
| Lavaggio rapido da 39 minuti fino a 5 kg, che con 4 kg ha tolto il caffè e attenuato pomodoro e olio. | 0,37 kWh in Eco con 4,5 kg, meno della metà che a cestello pieno. | 1,00 kWh in Eco con 10 kg e 0,45 kWh con 5 kg, quindi consuma molto meno se non riempi il cestello. | Classe A in lavaggio e 71 dB(A) misurati in centrifuga, puoi farla andare anche di notte. | 0,92 kWh misurati in eco con 10 kg, quindi consuma poco quando riempi il cestello. | Consuma poco in lavaggio, 0,92 kWh nel cotone a 40 °C con 5 kg. |
| 1,02 kWh in Eco con 10 kg e 0,43 kWh con 5 kg, quindi consuma molto meno se non riempi il cestello. | Programma stiro per capi asciutti che in 21 minuti ha reso piuttosto lisci spalle e corpo di cinque camicie. | Centrifuga da 1.600 rpm in classe A, che strizza molto e accorcia l'asciugatura. | Vapore certificato da un laboratorio indipendente contro batteri e allergeni, ideale con bambini o allergie in casa. | Il motore senza cinghia entra in centrifuga senza colpi e non si sposta a 1.400 rpm. | Con 51 dB(A) in lavaggio è discreta, così puoi fare la tua vita in casa senza fastidi. |
| Il monitor dei consumi via WiFi è risultato preciso quasi al kWh, così sai quanto spendi davvero. | Vapore e programma igienizzante per lenzuola e asciugamani senza lavare sempre a caldo. | Ridistribuisce da sola il carico prima di centrifugare, così evita colpi con i bucati sbilanciati. |
Contro
| L'olio lascia un'ombra sia in Eco sia nel rapido, quindi i capi unti chiedono un programma lungo. | Il super rapido da 30 minuti ha lasciato l'olio ben visibile e il caffè un po' segnato, quindi per le macchie difficili serve l'Eco. | 71,1 dB(A) in centrifuga e classe B di rumorosità, quindi a 1.600 rpm la senti da un'altra stanza. | Asciuga solo 6 kg contro i 10,5 di lavaggio, con i bucati grandi devi togliere qualche capo prima di asciugare. | In centrifuga abbiamo misurato 71,8 dB(A) di media a un metro, quindi a 1.400 rpm la senti da un'altra stanza. | Il ciclo lava e asciuga con 4 kg richiede 4 h 40 min e 3,1 kWh, quindi asciugare ogni giorno costa tempo ed energia. |
| 240 minuti di Eco con 10 kg, che ti obbligano a organizzare il bucato o a usare il rapido. | 229 minuti di Eco con 9 kg, che ti obbligano a organizzare il bucato. | Il rapido da 30 minuti lascia la macchia d'olio e un'ombra di pomodoro, quindi per i capi unti serve l'Eco, che è lungo. | Il ciclo efficiente lava e asciuga dura quasi 8 ore e consuma 3,1 kWh misurati alla presa. | Nell'eco restano aloni di pomodoro e olio, e il rapido da 15 minuti regge solo circa 2 kg a 800 rpm. | In centrifuga al massimo arriva a 72 dB(A) con vibrazioni evidenti, meglio evitarla di notte con le camere vicine. |
Come facciamo i test sulle lavatrici
I 6 modelli di questa classifica, 4 lavatrici e 2 lavasciuga, li abbiamo provati installati nella lavanderia di una casa vera, su un pavimento in gres livellato e collegati alla stessa presa d’acqua e alla stessa presa di corrente. Non è un banco prova ma una serie di bucati reali, nel posto dove una lavatrice vive davvero. I test li abbiamo fatti in Spagna, sugli stessi modelli che trovi su Amazon.it. Le lavatrici passano tutte per lo stesso ciclo, con lo stesso carico e la stessa dose di detersivo, così i voti si possono confrontare tra loro, e sulle lavasciuga misuriamo anche il ciclo completo di lavaggio e asciugatura.
I tre test che decidono il punteggio
- Efficacia di lavaggio. Carico di 4 kg di cotone con macchie identiche preparate apposta (pomodoro, caffè e olio), programma eco 40-60 e stessa dose di detersivo. Confrontiamo le macchie prima e dopo e ripetiamo la prova con il programma rapido di ogni modello.
- Consumi. Lo stesso ciclo eco misurato con la presa wattmetro a cestello pieno e poi ripetuto a mezzo carico. Il dato lo confrontiamo con il consumo per ciclo dichiarato dal produttore.
- Rumorosità. Fonometro a 1 m durante il lavaggio e durante la centrifuga alla massima velocità, con la porta della stanza chiusa. Annotiamo se vibra, se si sposta e se si sente dal soggiorno.
Tutte le valutazioni di questa guida si basano su test reali, uso continuato e confronto diretto tra i modelli. Se vuoi più dettagli, qui trovi la nostra metodologia completa.
Come calcoliamo il punteggio
Il voto finale di ogni lavatrice è la media aritmetica semplice dei suoi tre voti parziali, valutati ciascuno su 10 in modo indipendente e senza pesi.
- Efficacia di lavaggio: quanta macchia resta dopo il ciclo eco a 40 °C con il carico di 4 kg di cotone e le macchie preparate di pomodoro, caffè e olio, e cosa succede quando ripetiamo la prova con il programma rapido.
- Consumi: i kWh che segna la presa wattmetro in quello stesso ciclo eco e nel ciclo ripetuto a mezzo carico. L’etichetta energetica ci serve solo come confronto e non sostituisce la misura.
- Rumorosità: i dB misurati con il fonometro a 1 m durante il lavaggio e durante la centrifuga alla massima velocità, più eventuali vibrazioni e quanto si sente dalla stanza accanto con la porta chiusa.
Sono gli stessi tre criteri che trovi come voti parziali nella scheda di ogni lavatrice. Il punteggio non dipende dalla scheda tecnica, perché si basa sulle prestazioni misurate durante i test.
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La nostra selezione delle migliori lavatrici
1. Samsung WW10FG6U34LKU3: la migliore lavatrice, anche per rapporto qualità-prezzo
| Caratteristiche | Dettagli |
|---|---|
| Capacità | 10 kg |
| Velocità di centrifuga | 1400 rpm |
| Programmi | 23 |
| Asciugatrice | No |
| Ingombro | 85 cm (altezza) × 60 cm (larghezza) × 56 cm (profondità) |
| Efficienza energetica | A |
| Vedi tutte | |
| Rumorosità | 72 dB |
| Consumo energetico | 51 kWh |
| Tipo di carica | Frontale |
Risultati dei test
- 4 kg di cotone con pomodoro, caffè e olio nell’eco 40-60: 184 minuti, pomodoro e caffè senza traccia, leggera ombra d’olio; nel rapido da 39 minuti, 41 minuti, caffè pulito, alone molto leggero di pomodoro e lieve ombra d’olio
- Eco 40-60 con presa wattmetro, 10 kg e 5 kg: 1,02 kWh in 240 minuti e 0,43 kWh in 181 minuti
- Fonometro a 1 metro su gres, lavaggio e centrifuga a 1.400 rpm: 47,0 dB(A) e 68,8 dB(A) di media, con una leggera vibrazione in fase di bilanciamento e senza spostarsi
- Consumo indicato dall’app dopo gli stessi cicli: 1,0 e 0,4 kWh
Perché la consigliamo
Se in casa siete in tanti e il bucato non può aspettare, questa Samsung ti sbriga il lavaggio di tutti i giorni in 41 minuti con 4 kg dentro, con un risultato vicino a quello dell'eco. Con i programmi rapidi non succede quasi mai. I 10 kg bastano per lenzuola e asciugamani di tutta la famiglia, e il detersivo viene miscelato con aria e acqua prima di arrivare ai capi, così lava bene anche a bassa temperatura.
L'altra cosa che noterai è il silenzio. A un metro abbiamo misurato 68,8 dB(A) nella centrifuga massima, il valore più basso della classifica, con una leggera vibrazione solo mentre bilanciava il carico, e dal soggiorno il lavaggio passa inosservato. Il Wi-Fi è di serie e, una volta collegata, ti avvisa a fine ciclo e ti mostra il consumo di ogni lavaggio, con un po' meno precisione di una presa wattmetro. L'eco a mezzo carico si è fermato a 0,43 kWh, meno della metà che a cestello pieno, quindi anche i bucati piccoli non pesano in bolletta.
Rispetto alla Balay 3TS395BS del secondo posto rinunci al programma stiro e a mezzo carico consuma qualcosa in più, ma il rapido lava meglio, è più silenziosa e la controlli dallo smartphone. Mette insieme il miglior lavaggio rapido della classifica, poco rumore e una dotazione completa senza costare quanto le alternative di fascia alta, ed è per questo che è la lavatrice che consigliamo alla maggior parte delle famiglie.
Punti deboli
Il suo punto debole sono le macchie di grasso. L'olio ha lasciato un'ombra sia nell'eco sia nel rapido, leggera nel primo e un po' più visibile nel secondo, quindi gli strofinacci e la biancheria da cucina vogliono il programma lungo. E quel programma lungo con 10 kg è arrivato a 240 minuti, per cui il bucato va organizzato.
Il secondo limite è l'uso. Il selettore digitale ha così tante opzioni che i programmi secondari si trovano a fatica, e configurare l'app per il controllo a distanza, i consumi e i cicli personalizzati richiede un bel po' di tempo. Inoltre non dosa il detersivo da sola.
Per chi è
👤 Per te se siete da tre a cinque in casa, fai la lavatrice a qualsiasi ora in un appartamento dove il rumore conta e vuoi seguire i consumi dallo smartphone, con un budget medio e senza bisogno del dosaggio automatico.
Il vantaggio principale
✅ Il suo rapido da 39 minuti accetta fino a 5 kg e con 4 kg ha tolto del tutto il caffè e ridotto molto pomodoro e olio, così copre il bucato quotidiano di una famiglia senza aspettare quattro ore.
Lo svantaggio principale
❌ Centrifuga in classe B a 1.351 rpm effettivi, e su asciugamani e cotone pesante quando stendi senti un po' più di umidità rispetto a una lavatrice in classe A.
Offerte
Il prezzo può variare. Riceviamo una commissione sugli acquisti fatti tramite questi link.
2. Balay 3TS395BS: la migliore per camicie e capi da stirare
| Caratteristiche | Dettagli |
|---|---|
| Capacità | 9 kg |
| Velocità di centrifuga | 1400 rpm |
| Programmi | 14 |
| Asciugatrice | No |
| Ingombro | 84,5 cm (altezza) × 59,8 cm (larghezza) × 59 cm (profondità) |
| Efficienza energetica | A |
| Vedi tutte | |
| Rumorosità | 71 dB |
| Consumo energetico | 49 kWh |
| Tipo di carica | Frontale |
Risultati dei test
- 4 kg di cotone con pomodoro, caffè e olio nell’eco 40-60: 173 minuti con circa 27 °C di massima, caffè senza segni, alone molto leggero di pomodoro e ombra d’olio; nel super rapido da 30 minuti, 31 minuti a 1.200 rpm, alone di pomodoro, caffè attenuato e olio ben visibile
- Eco 40-60 con presa wattmetro, 9 kg e 4,5 kg: 0,96 kWh in 229 minuti e 0,37 kWh in 175 minuti
- Fonometro a 1 metro su gres, lavaggio e centrifuga a 1.400 rpm: 47,7 dB(A) e 69,4 dB(A) di media, con vibrazione percepibile in fase di bilanciamento e senza spostarsi
- Cinque camicie asciutte nel programma stiro: 21 minuti, spalle e busto abbastanza distesi, colletto e polsini ancora da stirare
Perché la consigliamo
In Italia Balay è poco conosciuta, ma è un marchio spagnolo del gruppo BSH, lo stesso di Bosch e Siemens, e in Spagna è tra i più diffusi. Questa lavatrice dà il meglio con i capi che escono dal cestello pronti da appendere. Nei nostri test il programma stiro ha trattato cinque camicie asciutte e in 21 minuti le ha restituite con spalle e busto abbastanza distesi. Su colletti e polsini il ferro serve ancora, ma ti toglie buona parte del lavoro di ogni settimana, e l'opzione antipiega adatta la centrifuga per ridurre le grinze anche negli altri bucati.
La seconda cosa che apprezzerai è quanto consuma a mezzo carico. Con 4,5 kg l'eco si è fermato a 0,37 kWh, il dato più basso della classifica e meno della metà che a cestello pieno, quindi se non riempi la lavatrice ogni giorno non lo paghi. La centrifuga a 1.400 rpm è stabile una volta distribuito il carico, e tra i 14 programmi ci sono quello per le camicie, uno igienizzante e le opzioni per macchie, ammollo e fino a tre risciacqui extra, tutti in vista sul selettore.
Rispetto alla Samsung WW10FG6U34LKU3 che le sta sopra, a cestello pieno ha consumato un po' meno, 0,96 kWh con 9 kg contro 1,02 con 10 kg. Quello che la lascia al secondo posto è il rapido, che con le macchie difficili resta più indietro, e un filo di rumore in più in centrifuga, 69,4 dB(A) contro 68,8. In cambio ti porti a casa il programma stiro, e se le camicie sono la tua routine quella differenza si ripaga da sola.
Punti deboli
Quello che ci è piaciuto meno è il rapido con le macchie difficili. In 30 minuti con 4 kg il pomodoro è migliorato ma ha lasciato un alone, il caffè si distingueva e l'olio è rimasto ben visibile, quindi i capi da cucina passano per l'eco, e l'eco a cestello pieno sfiora le quattro ore.
L'altro limite è che le funzioni secondarie sono distribuite tra tasti e combinazioni, e nei primi giorni ti tocca guardare il manuale, dal trattamento macchie al risciacquo extra fino alla centrifuga ridotta. Inoltre la scheda indica 59 cm di profondità, ma una volta installata ci ha occupato 66,2 cm dalla parete, contando l'oblò e gli attacchi.
Per chi è
👤 Per te se in casa siete in tre o quattro, lavi spesso camicie e preferisci tasti e programmi in vista a un'app, con un budget medio e uno spazio di circa 67 cm di profondità, sapendo che il detersivo lo dosi tu.
Il vantaggio principale
✅ Ha un programma stiro che tratta con il vapore i capi già asciutti, e in 21 minuti ha disteso abbastanza bene spalle e busto di cinque camicie, un lavoro di stiro che ti togli di mezzo ogni settimana.
Lo svantaggio principale
❌ Il super rapido da 30 minuti con 4 kg ha lasciato l'olio ben visibile e il caffè ancora un po' segnato, quindi con le macchie difficili sei costretto all'eco, che con 9 kg ha richiesto 229 minuti.
Offerte
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3. Bosch Serie 6 WGG256Z1ES: la lavatrice che strizza meglio il bucato
| Caratteristiche | Dettagli |
|---|---|
| Capacità | 10 kg |
| Velocità di centrifuga | 1600 rpm |
| Programmi | 14 (testato) |
| Asciugatrice | No |
| Ingombro | 84,5 cm (altezza) × 59,8 cm (larghezza) × 59 cm (profondità) |
| Efficienza energetica | A |
| Vedi tutte | |
| Rumorosità | 74 dB |
| Consumo energetico | 51 kWh |
| Tipo di carica | Frontale |
Risultati dei test
- 4 kg di cotone con pomodoro, caffè e olio nell’eco 40-60: 169 minuti, pomodoro e caffè senza alone, leggera ombra d’olio; nel rapido da 30 minuti, 31 minuti, caffè pulito, pomodoro attenuato ma riconoscibile e olio come residuo più evidente
- Eco 40-60 con presa wattmetro, 10 kg e 5 kg: 1,00 kWh in 229 minuti e 0,45 kWh in 174 minuti
- Fonometro a 1 metro su gres, lavaggio e centrifuga a 1.600 rpm: 49,9 dB(A) e 71,1 dB(A) di media, con una leggera vibrazione in fase di bilanciamento e senza spostarsi
Perché la consigliamo
Se stendi in casa e non sopporti che gli asciugamani ci mettano due giorni ad asciugarsi, questa Bosch è la risposta. Centrifuga a 1.600 rpm in classe A di centrifuga, e nei nostri test il bucato è uscito umido ma con pochissima acqua trattenuta, una differenza che noti ogni volta che stendi e che nessun'altra lavatrice di questa classifica eguaglia. Tieni solo conto che i rapidi da 15 e 30 minuti si fermano a 1.200 rpm.
L'altra cosa che apprezzerai è come adatta i consumi al carico. Con 10 kg l'eco ha consumato 1,00 kWh e con 5 kg è sceso a 0,45 kWh, e il bucato di tutti i giorni lo lava bene, con pomodoro e caffè senza alone dopo l'eco. In più ha un programma a vapore per ridurre le pieghe, uno igienizzante pensato per funzionare anche a 40 °C, la pausa per aggiungere capi a lavaggio iniziato e un motore senza spazzole, in un corpo profondo 59 cm che entra in un vano standard.
Rispetto alla Balay 3TS395BS che le sta appena sopra con lo stesso voto, a cestello pieno ha consumato un po' di più e in centrifuga si sente di più, 71,1 dB(A) contro 69,4, e non ha il programma stiro. Quello che compri qui sono i 1.600 rpm e un chilo di capacità in più, e se il tuo problema è far asciugare i panni sullo stendino è la lavatrice che lo risolve meglio.
Punti deboli
Il suo punto debole è il rumore in centrifuga. I 71,1 dB(A) che abbiamo misurato a un metro a 1.600 rpm si sentono dal soggiorno, e anche se ha vibrato poco e non si è spostata, è il prezzo da pagare per i giri che la fanno brillare. Per conviverci vicino a una camera da letto conviene abbassare i giri nei lavaggi quotidiani e tenere i 1.600 per asciugamani e lenzuola.
Il secondo limite è il rapido da 30 minuti, che ha lasciato la macchia d'olio e un'ombra di pomodoro, quindi i capi unti ti costringono all'eco, e l'eco con 10 kg ha richiesto 229 minuti. Inoltre non si collega allo smartphone, cosa che invece trovi sulla Samsung e sulla Hisense di questa classifica, e il detersivo lo dosi tu.
Per chi è
👤 Per te se siete in quattro o più, stendi in casa e vuoi che il bucato esca il più strizzato possibile, con la lavatrice lontana dalle camere da letto e un budget medio-alto, senza bisogno di Wi-Fi né di dosaggio automatico.
Il vantaggio principale
✅ È l'unica di questa classifica che centrifuga a 1.600 rpm in classe A di centrifuga, quindi i capi escono con pochissima acqua trattenuta e gli asciugamani asciugano prima sullo stendino.
Lo svantaggio principale
❌ A 1.600 rpm abbiamo misurato 71,1 dB(A) a un metro, con classe B di rumorosità, e la centrifuga si sente da un'altra stanza come un ronzio di fondo.
Offerte
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4. Hisense WD3S1043BW3: la migliore lavasciuga per carichi grandi, con Wi-Fi e vapore
| Caratteristiche | Dettagli |
|---|---|
| Capacità | 10,5 kg (lavaggio) e 6 kg (asciugatura) |
| Velocità di centrifuga | 1400 rpm |
| Programmi | 19 |
| Asciugatrice | Sì |
| Ingombro | 595 x 590 x 845 mm |
| Efficienza energetica | A (lavaggio) / D (lavaggio+asciugatura) |
| Vedi tutte | |
| Rumorosità | 72 dB |
| Consumo energetico | 0,414 kWh/ciclo (lavaggio) / 3,072 kWh/ciclo (lavaggio e asciugatura) |
Risultati dei test
- 4 kg di cotone con pomodoro, caffè e olio nell’eco a 40 °C: nessuna traccia visibile delle tre macchie; nel rapido da 15 minuti, magliette poco sporche uscite pulite (valutazione a vista, senza colorimetro)
- Consumi con presa wattmetro: eco di solo lavaggio in linea con il dato dichiarato; ciclo di lavaggio e asciugatura con 6 kg, 3,1 kWh
- Fonometro a 1 metro su gres, centrifuga a 1.400 rpm: 71 dB(A) di picco e tra 48 e 54 dB(A) nel resto del ciclo; se non è ben livellata vibra e si sposta di un paio di millimetri
- Asciugatura di 6 kg di cotone misto: bucato asciutto al tatto, cuciture spesse dei jeans ancora un po’ umide
Perché la consigliamo
Se in casa non hai spazio, o voglia, per una lavatrice e un'asciugatrice separate, questa Hisense ti risolve tutte e due le cose in un solo vano da 60 cm. L'abbiamo usata per settimane e lava davvero bene. Nell'eco a 40 °C il carico di 4 kg con pomodoro, caffè e olio è uscito senza macchie visibili, e la centrifuga a 1.400 rpm lascia i capi ben strizzati, così si accorciano i tempi sia sullo stendino sia in asciugatura.
Il cestello lava fino a 10,5 kg, il dato più alto della classifica, e la funzione vapore, certificata da un laboratorio indipendente contro batteri e allergeni, fa comodo se in casa ci sono bambini o allergici. Il Wi-Fi non è un accessorio di facciata, perché il monitor dei consumi dà stime settimanali e mensili che nella nostra verifica con la pinza amperometrica sono tornate quasi al kWh, e dall'app puoi avviare o posticipare i cicli.
Rispetto alla Candy GWD485SB6, l'altra lavasciuga della classifica, lava e asciuga carichi più grandi, 10,5 e 6 kg contro 8 e 5, e la controlli dallo smartphone. Se ti serve un due in uno per una famiglia e il tuo limite è lo spazio, è quella che ti dà di più.
Punti deboli
Il limite più grosso è comune a quasi tutte le lavasciuga. Lava 10,5 kg ma ne asciuga solo 6, quindi se riempi il cestello per lavare non puoi passare all'asciugatura senza togliere una parte dei capi. Il ciclo combinato più efficiente, poi, arriva a quasi 8 ore dichiarate, e con 6 kg ci ha fatto segnare 3,1 kWh alla presa, molto più del solo lavaggio. A pieno carico di asciugatura le cuciture spesse dei jeans sono rimaste un po' umide.
L'altro limite è l'installazione. I piedini posteriori regolabili rendono complicato livellarla su un pavimento irregolare, e se non è perfettamente in piano a 1.400 rpm vibra e si sposta di un paio di millimetri. Una volta livellata resta stabile, ma mettici un po' di pazienza.
Per chi è
👤 Per te se siete in tre o quattro, non hai spazio per due elettrodomestici e vuoi lavare carichi grandi e asciugare quelli medi, seguendo i consumi dallo smartphone, con un budget medio e cicli combinati da programmare di notte.
Il vantaggio principale
✅ Lava fino a 10,5 kg con centrifuga a 1.400 rpm, e nell'eco a 40 °C non ha lasciato tracce visibili di pomodoro, caffè e olio sul carico di prova, con i capi che escono ben strizzati.
Lo svantaggio principale
❌ Asciuga al massimo 6 kg e il ciclo combinato più efficiente dura quasi 8 ore, quindi lavare e asciugare in un colpo solo va pianificato di notte o quando sei fuori casa.
Offerte
Il prezzo può variare. Riceviamo una commissione sugli acquisti fatti tramite questi link.
5. Cecotec Bolero DressCode 10970 Direct Drive Steel: la meglio accessoriata di fascia media
| Caratteristiche | Dettagli |
|---|---|
| Capacità | 10 kg |
| Velocità di centrifuga | 1400 rpm |
| Programmi | 11 |
| Asciugatrice | No |
| Ingombro | 85 cm (altezza) × 59,5 cm (larghezza) × 60 cm (profondità) |
| Efficienza energetica | A |
| Vedi tutte | |
| Rumorosità | 76 dB |
| Consumo energetico | 51 kWh |
| Tipo di carica | Frontale |
Risultati dei test
- 4 kg di cotone con pomodoro, caffè e olio nell’eco 40-60: 181 minuti, caffè pulito, alone molto leggero di pomodoro e ombra d’olio un po’ più scura; nel rapido da 15 minuti, 16 minuti a 800 rpm, pomodoro e olio marcati e caffè attenuato
- Eco 40-60 con presa wattmetro, 10 kg e 5 kg: 0,92 kWh in 241 minuti e 0,54 kWh in 182 minuti
- Fonometro a 1 metro su gres, lavaggio e centrifuga a 1.400 rpm: 48,5 dB(A) e 71,8 dB(A) di media, con vibrazione bassa e senza muovere i piedini
Perché la consigliamo
Il motore collegato direttamente al cestello è quello che distingue questa lavatrice dalle altre della sua fascia. Senza cinghia che sfrega, entra in centrifuga senza strappi né colpi e, una volta bilanciato il carico, a 1.400 rpm resta ferma, una cosa che apprezzi ogni volta che parte. E a cestello pieno ha consumato poco per i suoi 10 kg, 0,92 kWh nell'eco, il dato più basso che abbiamo misurato a pieno carico in questa classifica.
La seconda cosa che ti piacerà è tutto quello che offre per la sua fascia. Il vapore si può aggiungere al lavaggio o usare in un programma che igienizza i capi prima di lavarli, comodo con lenzuola e asciugamani senza dover lavare sempre a caldo. Lo schermo a colori, la luce interna per vedere se è rimasto un calzino attaccato in fondo e l'oblò extralarge, da cui entra un piumone senza lottare con la guarnizione, sono dettagli che di solito si trovano su modelli di fascia alta, e il tasto preferito memorizza il programma che usi di più.
Rispetto alla Samsung WW10FG6U34LKU3 al primo posto lava un po' peggio le macchie di grasso e in centrifuga si sente di più, ma a cestello pieno ha consumato meno, 0,92 kWh contro 1,02, e ha vapore, luce interna e oblò grande. Se cerchi una lavatrice da 10 kg ben accessoriata da riempire spesso e la tieni lontana dalle camere da letto, è quella che ti dà di più per quello che chiede.
Punti deboli
Nei nostri test l'eco ha lasciato ombre di pomodoro e di olio sul carico da 4 kg, e il rapido da 15 minuti non è una soluzione, perché è pensato per circa 2 kg e centrifuga a 800 rpm. Per il bucato di tutti i giorni va più che bene, ma con il grasso conviene pretrattare la macchia o rinforzare il lavaggio con il vapore.
L'altro limite è il rumore in centrifuga. I 71,8 dB(A) che abbiamo misurato a un metro si sentono dal soggiorno come un ronzio grave, e anche se il motore senza cinghia entra in centrifuga senza colpi, resta dietro alle lavatrici in classe A di rumorosità. E con 10 kg l'eco supera le quattro ore.
Per chi è
👤 Per te se vuoi una lavatrice da 10 kg con vapore e dettagli da fascia alta senza spendere quanto chiedono i marchi tedeschi, riempi spesso il cestello e la tieni lontana dalle camere da letto, con un budget medio e mettendo in conto che le macchie di grasso vanno pretrattate.
Il vantaggio principale
✅ Mette insieme motore collegato al cestello senza cinghia, vapore, schermo a colori, luce interna e oblò extralarge in una lavatrice da 10 kg, una dotazione che di solito trovi su modelli parecchio più cari.
Lo svantaggio principale
❌ A 1.400 rpm abbiamo misurato 71,8 dB(A) a un metro, con classe B di rumorosità, quindi la centrifuga si sente da un'altra stanza e conviene programmarla in un orario in cui non dà fastidio.
Offerte
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6. Candy GWD485SB6: la migliore lavasciuga per coppie e famiglie piccole
| Caratteristiche | Dettagli |
|---|---|
| Capacità | 8 kg (lavaggio)/ 5 kg (asciugatura) |
| Velocità di centrifuga | 1400 rpm |
| Programmi | 16 |
| Asciugatrice | Sì |
| Ingombro | 59,5 × 53,3 × 85 cm |
| Efficienza energetica | Classe A (lavaggio) / Classe D (lavaggio e asciugatura) |
| Vedi tutte | |
| Rumorosità | 72 dB(A) in centrifuga |
| Consumo energetico | 43 kWh/100 cicli (lavaggio) e 266 kWh/100 cicli (lavaggio e asciugatura) |
Risultati dei test
- Cotone a 40 °C con 5 kg e presa wattmetro: 2 h 18 min, 0,92 kWh e circa 52 litri d’acqua stimati, bucato pulito e ben risciacquato
- Fonometro a 1 metro dall’oblò: 51 dB(A) in lavaggio e 72 dB(A) nella rampa finale di centrifuga, di circa 11 minuti, con la scocca che si muove un po’ quando il carico è sbilanciato
- Lavaggio e asciugatura in sequenza con 4 kg di cotone: 4 h 40 min e 3,1 kWh, bucato asciutto al tatto e cuciture dei jeans che hanno chiesto 20 minuti in più; oblò e vetro a circa 46 °C
- Solo asciugatura con 2 kg: 1 h 35 min, capi a 38 °C pronti da piegare
Perché la consigliamo
Se in casa non c'è posto per una lavatrice e un'asciugatrice separate, questa Candy risolve il problema nel vano di una sola macchina. Lava e asciuga nello stesso cestello, quindi metti dentro i panni sporchi e li tiri fuori pronti per l'armadio, senza stendere e senza spostare il bucato. Per un appartamento senza balcone né terrazzo fa tutta la differenza.
In lavaggio se la cava con disinvoltura e consuma poco. Un ciclo cotone a 40 °C con 5 kg si è fermato a 0,92 kWh misurati alla presa, il bucato è uscito pulito e ben risciacquato e durante il lavaggio è rimasta su 51 dB(A), un livello che ti lascia guardare la TV nella stanza accanto. Ci è piaciuto anche come gestisce i carichi mal distribuiti, perché quando rileva lo squilibrio abbassa i giri e ridistribuisce i capi prima di centrifugare.
Rispetto alla Hisense WD3S1043BW3, l'altra lavasciuga della classifica, lava e asciuga meno, 8 e 5 kg, e non ha il Wi-Fi, ma per una coppia o una famiglia piccola che asciuga solo ogni tanto è una soluzione pratica e più accessibile.
Punti deboli
Il suo punto debole sono tempi e consumi quando unisci lavaggio e asciugatura. Il ciclo completo con 4 kg ci ha richiesto 4 h 40 min e 3,1 kWh, e le cuciture spesse dei jeans sono rimaste un po' umide, tanto che abbiamo aggiunto 20 minuti. Se asciughi tutti i giorni lo senti in bolletta e nell'organizzazione dei bucati.
L'altro limite è la centrifuga alla massima velocità. Lì abbiamo misurato 72 dB(A) a un metro e una vibrazione che faceva muovere un po' la scocca con il carico sbilanciato, e il segnale di fine ciclo è acuto e si sente dalla stanza accanto. Ci sono poi piccoli dettagli migliorabili, come il cassetto del detersivo che si chiude a fatica, la guarnizione che trattiene un po' d'acqua e l'oblò che durante l'asciugatura arriva a circa 46 °C. Non ha nemmeno la connessione allo smartphone.
Per chi è
👤 Per te se in casa siete in due o in tre, vivi in un appartamento senza balcone né spazio per l'asciugatrice, asciughi ogni tanto e preferisci stendere quando puoi, con un budget contenuto e la lavanderia lontana dalle camere da letto.
Il vantaggio principale
✅ Lava e asciuga nello stesso cestello e in lavaggio consuma poco, 0,92 kWh con 5 kg di cotone a 40 °C, così il bucato di tutti i giorni non pesa in bolletta e non ti serve una seconda macchina.
Lo svantaggio principale
❌ Il ciclo combinato di lavaggio e asciugatura con 4 kg ha richiesto 4 h 40 min e 3,1 kWh, quindi asciugare tutti i giorni costa caro in tempo e in energia.
Offerte
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Guida all'acquisto della migliore lavatrice
Scegliere la migliore lavatrice è più complicato di quanto sembri, perché le schede promettono quasi tutte le stesse cose e quello che fa davvero la differenza non è scritto in etichetta, cioè quanto consuma a cestello pieno, quanto si sente in centrifuga, se il programma rapido lava sul serio o quanta profondità occupa una volta collegata. In questa guida ti diciamo cosa guardare prima di comprare e quali funzioni valgono la spesa, partendo da quello che abbiamo misurato sui 6 modelli della classifica.
Cosa controllare prima di comprare una lavatrice: checklist
- Capacità in base a quanti siete. 9-10 kg per tre o quattro persone. Se ti serve anche asciugare, guarda la capacità di asciugatura di una lavasciuga, che è sempre più bassa, per esempio 6 kg nella Hisense WD3S1043BW3 che ne lava 10,5.
- Profondità reale del vano. Misura lo spazio e aggiungi circa 7 cm alla scheda per tubi e oblò. La Balay 3TS395BS dichiara 59 cm e installata ce ne ha occupati 66,2.
- Consumo a cestello pieno. Confronta l'eco a pieno carico e non solo la classe energetica. Tra le quattro lavatrici abbiamo misurato da 0,92 a 1,02 kWh, tutte in classe A.
- Rumorosità se qualcuno dorme vicino. Guarda la classe di rumorosità in etichetta. Nei nostri test la centrifuga è andata dai 68,8 dB(A) della Samsung ai 72 dB(A) della più rumorosa.
- Centrifuga se stendi in casa. 1.400 rpm bastano, ma la classe A di centrifuga, come nella Bosch WGG256Z1ES a 1.600 rpm, lascia i capi più asciutti.
- Un programma rapido utile. Controlla quanti chili accetta. Il rapido da 39 minuti della Samsung arriva a 5 kg, mentre quelli da 14-15 minuti di solito si fermano a 2 kg.
- Extra che userai davvero. Vapore per le camicie, un programma stiro come quello della Balay o l'app se vuoi sfruttare le fasce orarie più economiche. Se non li userai, non pagarli.
Tipi
La prima cosa da decidere è il formato. Ce ne sono tre, e ognuno risolve un problema diverso di spazio, di comodità e di budget.
Carica frontale
Sono quelle che consigliamo e sono a carica frontale tutti i 6 modelli della nostra classifica, lavasciuga comprese. Lavano meglio di quelle a carica dall'alto e consumano meno energia, una differenza che a lungo andare si vede in bolletta. In più ti permettono di mettere un'asciugatrice sopra, così hai tutte e due nello stesso vano.
Carica dall'alto
Sono più comode da usare perché non devi piegarti, e costano molto meno di quelle a carica frontale. D'altra parte non sono le più indicate per i capi delicati, e consumano più energia e più acqua.
Lavasciuga
In questa classifica ne trovi due, la Hisense WD3S1043BW3 e la Candy GWD485SB6. Sono ideali se in casa hai poco spazio e non vuoi comprare da una parte una lavatrice e dall'altra un'asciugatrice. Funzionano piuttosto bene, anche se i risultati non arrivano a quelli di una lavatrice e un'asciugatrice separate.
Il vantaggio principale è che risparmi avendo tutto in uno, mentre uno dei limiti è che la capacità di asciugatura è più bassa di quella di lavaggio, 6 kg contro 10,5 nella Hisense e 5 contro 8 nella Candy. Per la maggior parte delle famiglie di quattro persone basta e avanza, ma se siete in cinque o sei potresti andare un po' stretto. Tieni conto anche dei tempi, perché un ciclo completo di lavaggio e asciugatura va dalle 4 h 40 min che abbiamo misurato sulla Candy alle quasi 8 ore dichiarate per il ciclo efficiente della Hisense.
Capacità di carico
È il primo numero da fissare, e conviene non esagerare. Per una famiglia di quattro persone tra 9 e 10 kg è il punto di equilibrio. Sotto resti corto con piumoni e asciugamani, sopra conviene solo se riempirai davvero il cestello, perché una lavatrice grande a mezzo carico consuma di più per chilo di una più piccola piena. Come indicazione, secondo la nostra esperienza:
- 8 kg per 2-3 persone
- 9-10 kg per 4 persone
- 12 kg per 5-6 persone
- 13 kg per 6-7 persone
Sono cifre indicative, perché dipendono dai capi di ognuno. Se lavi molti delicati ti serve più margine nel cestello, e l'ideale è non superare un terzo della capacità, cioè circa 4 kg di delicati in una lavatrice da 12 kg.
Dei 6 modelli della classifica, quello con il cestello più grande è la lavasciuga Hisense WD3S1043BW3, che lava fino a 10,5 kg. Tra le lavatrici pure ti fermi a 10 kg, con la Samsung WW10FG6U34LKU3, la Bosch e la Cecotec.
Velocità di centrifuga
Anni fa la velocità di centrifuga faceva una grande differenza, quando il normale erano 600 o 800 rpm. Oggi quasi tutte le lavatrici di fascia media centrifugano a 1.400 rpm, e quello che separa davvero un modello dall'altro è la classe di centrifuga in etichetta, che indica quanta acqua resta nei capi. In classe A escono molto strizzati, in classe B ne trattengono parecchia di più, e questo vuol dire più tempo sullo stendino o più minuti di asciugatrice.
Se stendi in casa o usi l'asciugatrice tutti i giorni, questo dato conta più dei giri. Meno acqua esce dal cestello, meno ne deve evaporare poi l'asciugatrice, ed è lì che lo vedi in bolletta. Se stai pensando di comprarne una, nella classifica delle migliori asciugatrici trovi quelle che abbiamo provato con questo stesso criterio. Attenzione anche ai programmi rapidi, che su diversi modelli centrifugano sotto il massimo anche se il pannello indica 1.400 rpm.
Dei 6 modelli in classifica, quella che strizza meglio il bucato è la Bosch Serie 6 WGG256Z1ES, l'unica con 1.600 rpm e classe A di centrifuga. La Samsung WW10FG6U34LKU3, invece, centrifuga in classe B a 1.351 rpm effettivi, ed è il suo punto debole.
Rumorosità
Il rumore conta soprattutto in centrifuga, che è il momento in cui una lavatrice si sente da un'altra stanza, e qui l'etichetta energetica inganna un po'. I decibel in etichetta sono potenza sonora misurata in una prova normalizzata, non quello che segna un fonometro a un metro, quindi servono per confrontare le etichette tra loro ma non per sapere quanto la sentirai in casa.
Per questo le misuriamo tutte con lo stesso fonometro, a un metro e su gres livellato. In lavaggio le quattro lavatrici sono rimaste tra 47,0 e 49,9 dB(A), un mormorio che dal soggiorno quasi non si percepisce, e le due lavasciuga tra 48 e 54 dB(A). In centrifuga alla massima velocità siamo andati da 68,8 a 72 dB(A), e dai 70 dB(A) circa in su il ronzio si sente chiaramente anche con la porta chiusa, quindi conviene programmare la fine del ciclo in un orario in cui non dà fastidio.
La più silenziosa tra quelle che abbiamo provato è la Samsung WW10FG6U34LKU3, con 47,0 dB(A) in lavaggio e 68,8 dB(A) in centrifuga.
Programmi e funzioni
Lavaggio a vapore
È ideale per togliere lo sporco dai capi delicati che non si possono lavare in acqua calda perché si restringono. Funziona così bene perché le molecole di vapore, essendo più piccole, penetrano meglio nelle fibre e portano via meglio lo sporco, e insieme al detersivo migliora l’efficacia del lavaggio.
Molte lavatrici hanno già un programma a vapore, e quelle di fascia più alta aggiungono cicli specifici antiallergici, contro gli odori o per le camicie, oltre a un getto di vapore finale che riduce le pieghe. In classifica lo hanno la Samsung WW10FG6U34LKU3, la Bosch Serie 6 WGG256Z1ES, la Cecotec Bolero DressCode 10970 e la lavasciuga Hisense WD3S1043BW3, mentre la Balay 3TS395BS lo usa in un programma stiro che tratta i capi già asciutti e ci ha restituito cinque camicie abbastanza distese in 21 minuti.
Non aspettarti però che il vapore ti faccia dimenticare il ferro. Nei nostri test i capi escono meno stropicciati, ma colletti e polsini chiedono ancora una passata. Se stiri molto in casa, quel lavoro lo risolve meglio un apparecchio dedicato.
Partenza differita
Ti permette di decidere quando deve finire il ciclo di lavaggio che hai impostato. Di solito puoi scegliere tra 3 e 24 ore, e nella pratica serve per trovare il bucato pronto quando ti alzi la mattina o appena torni dal lavoro.
Ci sembra particolarmente utile per lasciare il lavaggio programmato di sera. Con una tariffa bioraria la fascia più conveniente, la F23, va dalle 19:00 alle 8:00 nei giorni feriali e copre tutto il weekend e i festivi. Le lavatrici della classifica che hanno anche l’app, come la Samsung e la lavasciuga Hisense, ti permettono di gestire il ciclo dallo smartphone.
Intelligenza artificiale
La lavatrice rileva con i sensori il peso dei capi che hai caricato e quanto sono sporchi. In base ai suoi calcoli usa la quantità d’acqua e di detersivo necessaria (dosaggio automatico) per lavare bene, senza esagerare con prodotti chimici e acqua. Nel lungo periodo questo vuol dire un bel risparmio sia di detersivo sia di acqua.
Alcuni modelli riconoscono anche il tipo di tessuto, e il cestello fa movimenti specifici per trattare meglio ogni capo, una cosa fondamentale per non rovinare i delicati.
Lavaggio rapido
Di solito dura tra 15 e 40 minuti e, come dice il nome, serve per pochi capi o per bucati poco sporchi. Attenzione al carico, perché i rapidi da 14 o 15 minuti di solito accettano solo 2 kg e centrifugano sotto il massimo, quindi non vanno bene per il bucato di tutti i giorni.
Nei nostri test il rapido da 39 minuti della Samsung WW10FG6U34LKU3 accetta fino a 5 kg e con 4 kg ha tolto del tutto il caffè e quasi tutto il pomodoro, con un risultato vicino a quello dell’eco. I rapidi da 30 minuti della Balay e della Bosch sono rimasti più indietro con le macchie di grasso, quello da 15 minuti della Cecotec è pensato per circa 2 kg, e con tutte l’olio chiede il programma lungo.
Funzione pausa e aggiunta capi
Questa funzione ti permette di mettere in pausa la lavatrice già avviata e aggiungere un capo che ti eri dimenticato. Alcune lavatrici più vecchie ce l’hanno, ma devi aspettare 5 minuti prima di poter aprire l’oblò, e così spesso finivi per lasciar perdere. Su quelle più moderne non aspetti più di 5 secondi.
Opzioni extra
Sono opzioni di lavaggio che puoi aggiungere ai programmi esistenti. Le più comuni sono il prelavaggio o il lavaggio extra, per quando i capi sono molto sporchi, e il risciacquo o risciacquo extra, quando vuoi eliminare meglio i residui di detersivo che possono restare dopo il lavaggio, una cosa importante per chi soffre di allergie.
Dosaggio automatico
È la funzione più comoda tra quelle arrivate negli ultimi anni. La lavatrice tiene detersivo e ammorbidente in serbatoi propri e a ogni lavaggio usa la dose adatta ai capi che rileva, così non devi misurare a ogni bucato e soprattutto non esageri con il detersivo, cosa molto frequente perché è difficile calcolare la dose in base al carico e allo sporco. Meno sapone in eccesso vuol dire meno residui sui capi e meno risciacqui extra.
Nessuno dei 6 modelli della nostra classifica la integra, quindi con tutti il detersivo lo dosi tu. Se è una funzione a cui non vuoi rinunciare, mettila in conto quando confronti i prezzi.
Consumi
La lavatrice è tra gli elettrodomestici che pesano di più in bolletta, e gran parte della spesa se ne va per scaldare l'acqua. Lavare a freddo o a 30 °C è quello che fa risparmiare di più, e le lavatrici di oggi lavano bene a queste temperature, quindi tieni i 60 °C per quello che ne ha davvero bisogno. Ricorda poi che a caldo molti capi si restringono.
L'etichetta indica il consumo in kWh ogni 100 cicli del programma eco, un valore ponderato tra pieno carico, metà e un quarto di carico. Le quattro lavatrici della classifica sono in classe A e dichiarano tra 49 e 51 kWh, ma quel numero non ti dice quanto consuma un singolo lavaggio. A cestello pieno il consumo per ciclo è parecchio più alto di quella media, e a mezzo carico parecchio più basso. Per questo misuriamo ogni modello con una presa wattmetro in tutti e due i casi.
Con la presa wattmetro e il cestello pieno, quella che ha consumato meno è la Cecotec Bolero DressCode 10970 Direct Drive Steel, con 0,92 kWh nell'eco con 10 kg. A mezzo carico vince la Balay 3TS395BS, con 0,37 kWh, che è anche quella con il dato in etichetta più basso, 49 kWh ogni 100 cicli.
Il cestello
Un altro elemento importante è il design del cestello. Anche se quasi tutti i modelli nuovi hanno cestelli studiati per i capi delicati, rispetto alle lavatrici di qualche anno fa le differenze sono grandi.
La prima e più importante è che i cestelli senza questo design producono i classici pallini per gli impigliamenti, e a ogni lavaggio i capi si consumano prima del tempo.
La seconda è che nei cestelli più moderni i capi scorrono meglio e il lavaggio è più efficace, il che vuol dire risultati migliori in meno tempo. Quindi anche meno usura.
È uno dei dettagli cambiati di più nella fascia d'ingresso. La foto qui sotto è del cestello di una Cecotec, un marchio che ha spinto molto sul rapporto tra dotazione e prezzo e che in classifica trovi con la Cecotec Bolero DressCode 10970 Direct Drive Steel.
Domande frequenti sulle lavatrici
Tra le lavatrici che abbiamo provato, Samsung è il marchio che ci ha convinto di più. La Samsung WW10FG6U34LKU3 è la migliore lavatrice della nostra classifica ed è anche quella con il miglior rapporto qualità-prezzo. Subito dietro ci sono la Balay 3TS395BS, di un marchio del gruppo BSH, e la Bosch Serie 6 WGG256Z1ES, mentre Cecotec è l’opzione meglio accessoriata in fascia media. Tra le lavasciuga ci ha convinto di più Hisense.
Dipende da quanti siete e da dove la metterai. Per tre o quattro persone va bene una da 9 o 10 kg come la Samsung WW10FG6U34LKU3, o la Balay 3TS395BS se lavi tante camicie. Se stendi in casa, la Bosch Serie 6 WGG256Z1ES è quella che strizza meglio, e se non hai spazio per l’asciugatrice guarda le lavasciuga Hisense WD3S1043BW3 e Candy GWD485SB6. Prima di decidere misura il vano e controlla nella nostra tabella quanto consuma e quanto si sente ogni modello.
Le lavatrici a carica frontale sono le più efficienti. Tra quelle che abbiamo misurato a cestello pieno, quella che ha consumato meno è la Cecotec Bolero DressCode 10970 Direct Drive Steel, con 0,92 kWh con 10 kg nel programma eco. A mezzo carico la più parca è la Balay 3TS395BS, con 0,37 kWh, ed è anche quella con l’etichetta migliore, 49 kWh ogni 100 cicli.
Se hai una tariffa bioraria, la fascia più economica è la F23, che va dalle 19:00 alle 8:00 dal lunedì al venerdì e dura tutto il giorno il sabato, la domenica e i festivi. La fascia F1, la più cara, va dalle 8:00 alle 19:00 nei giorni feriali. Con una tariffa monoraria l’orario non cambia nulla. La partenza differita o l’app della lavatrice servono proprio a questo, cioè a caricarla la sera e farla finire nella fascia più conveniente.
Tra quelle che abbiamo provato, la più silenziosa è la Samsung WW10FG6U34LKU3, con 47,0 dB(A) in lavaggio e 68,8 dB(A) in centrifuga a 1.400 rpm, misurati con il fonometro a un metro. Se la lavatrice va vicino a una camera da letto, cerca la classe A di rumorosità in etichetta.
Per tre o quattro persone, 9 o 10 kg. Per cinque o sei, o se lavi spesso piumoni e trapunte, 12 o 13 kg. Per una o due persone non conviene superare gli 8 o 9 kg, perché una lavatrice grande a mezzo carico consuma di più per chilo e occupa più profondità.
Indipendenza editoriale
La selezione di questo confronto nasce dopo aver provato tutti i modelli con lo stesso criterio editoriale e in condizioni paragonabili. I test li abbiamo fatti in Spagna, sugli stessi modelli che trovi su Amazon.it. L’ordine risponde a questa analisi e non a nessun accordo commerciale.
Questo articolo contiene link di affiliazione, ma questo non influisce né sui punteggi né sulla posizione in classifica. Se in test futuri un modello rende peggio, cambia troppo di prezzo o arriva un’alternativa migliore, aggiorniamo la guida e modifichiamo la classifica.
Cronologia degli aggiornamenti
- 26/10/2026: pubblichiamo la classifica per l’Italia con i modelli disponibili su Amazon.it.
Video confronto tra lavatrici
In questo video confronto (video in spagnolo) mettiamo alla prova due lavatrici top di Cecotec e LG. Facciamo diversi bucati per vedere come escono i capi, confrontiamo i programmi di ognuna e misuriamo il consumo di energia.
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Marco Blasco
Sono Marco Blasco e da più di 5 anni analizzo e confronto prodotti per la casa. Le mie valutazioni nascono da test reali, dalla mia esperienza diretta e da criteri oggettivi, spiegati in modo trasparente. Con guide e confronti dettagliati ho aiutato migliaia di persone a scegliere con più sicurezza, e posso farlo perché sono del tutto indipendente dai marchi.