Piastra per capelli ghd Platinum+

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Analizzato da: Marco Blasco
Revisionato da: Shildy Veruska
Ultimo controllo dei prezzi: 07/11/2026, ore 04:53
Ultimo aggiornamento tecnico: 26/10/2026
Punteggio totale
8,9
Riscaldamento e temperatura
8,5
Scorrevolezza delle piastre
9,2
Cura dei capelli
9

Offerte

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Categoria:

Pro

  • Monitora i capelli per mantenere una temperatura costante di 185 °C.

  • Si scalda in 20 secondi e si spegne da sola dopo 30 minuti di inattività.

  • Liscia in pochissime passate, ne bastano due anche sui capelli spessi.

  • Include una protezione in silicone per riporla subito, anche se è calda.

Contro

  • Poco calore sul lato esterno per creare ricci definiti.

  • Non va bene per i trattamenti alla cheratina, che richiedono più calore.

Caratteristiche tecniche

FunzioniLiscia
Tipo di capelliTutti
MaterialeCeramica
Temperatura185º
FasciaAlta
Peso500 g

In breve

La caratteristica che salta subito all’occhio in questa piastra per lisciare i capelli è la sua tecnologia predittiva Ultra-zone. In pratica ha 6 sensori distribuiti lungo le piastre che controllano i capelli 250 volte al secondo per mantenere sempre una temperatura di 185 °C.

Questa temperatura resta costante qualunque sia il tipo di capelli, lo spessore della ciocca o la velocità con cui passi la piastra. Con altre piastre, per esempio, può capitare che ripassando più volte sulla stessa ciocca la temperatura dei capelli salga troppo (oltre i 185 °C) e finisca per bruciarli.

Se vuoi saperne di più su cosa guardare prima di comprare, dai un’occhiata alla nostra guida per scegliere la migliore piastra per capelli.

Materiale delle piastre

Le sue piastre sono flottanti e realizzate in ceramica di alta qualità, quindi scivolano morbide tra i capelli senza tirare. In più ghd ha progettato un perno in un unico pezzo che allinea meglio le piastre ed evita che i capelli si impiglino. Su tutte le ghd lo scorrimento è molto delicato, ma su questo modello è ancora migliore proprio grazie a questo perno. Per questo la consiglieremmo a chi ha i capelli fragili.

Ci è piaciuto anche che rispetta molto i capelli, perché li spezza meno e fa perdere meno colore rispetto alle piastre che arrivano a 230 °C (più la temperatura è alta, più sono aggressive).

Tipi di piega

Direi che è la miglior piastra per lisciare i capelli. Detto questo, se hai i capelli molto sottili e non vuoi fare una spesa così importante, può andarti benissimo anche un modello più economico.

In sintesi, ti lascia i capelli lisci in pochissime passate (sui capelli spessi due passate possono bastare e avanzare), molto lucidi e senza nodi né effetto crespo.

Comodità d’uso

In più include una protezione in silicone resistente al calore (si infila sulla punta) che ti permette di riporla subito, senza aspettare che si raffreddi.

Inoltre si scalda in soli 20 secondi (con segnale acustico) e ha lo spegnimento automatico dopo 30 minuti di inattività, per una maggiore sicurezza.

Cosa ci è piaciuto meno

Il difetto più grande è il prezzo, insieme al fatto che non è la migliore per fare onde marcate. Il motivo è che ha un buon isolamento che tiene fredda la parte esterna, quindi la ciocca da quel lato riceve meno calore ed è difficile fissare un ricciolo uniforme.

Analisi e opinioni

Riscaldamento e temperatura. Punteggio: 8,5/10

La ghd Platinum+ integra la tecnologia predittiva Ultra-zone, con 6 sensori distribuiti lungo le piastre che controllano i capelli 250 volte al secondo per mantenere sempre una temperatura costante di 185 °C, qualunque siano lo spessore della ciocca, la sua dimensione o la velocità con cui passi la piastra. Così i capelli non rischiano di bruciarsi per picchi di calore, cosa che invece può succedere con altre piastre quando ripassi più volte sulla stessa ciocca.

Si scalda in soli 20 secondi (te lo segnala con un bip) e si spegne da sola dopo 30 minuti di inattività, il che aggiunge sicurezza nell’uso di tutti i giorni. L’unico tasto lampeggia mentre la piastra arriva in temperatura e resta fisso quando raggiunge i 185 °C.

Come contropartita, la temperatura massima di 185 °C è un po’ bassa per i capelli molto spessi e non basta per fissare i trattamenti alla cheratina, che richiedono più calore. Non permette nemmeno di creare ricci definiti, perché la scocca esterna resta fredda e quella parte della ciocca riceve meno calore.

Scorrevolezza delle piastre. Punteggio: 9,2/10

Le sue piastre sono flottanti e basculanti, realizzate in ceramica di alta qualità, e scivolano morbide tra i capelli senza strattoni. ghd ha anche progettato un perno in un unico pezzo che migliora l’allineamento delle piastre ed evita che i capelli si impiglino.

Su tutti i modelli ghd lo scorrimento è molto delicato, ma su questo in particolare è ancora migliore grazie a quel perno, ed è per questo che la consigliamo soprattutto a chi ha i capelli fragili. Ne esce una lisciatura molto fluida anche sui capelli spessi, con appena due passate.

Cura dei capelli. Punteggio: 9,0/10

Lavorando a una temperatura costante di 185 °C, più moderata dei 230 °C di altre piastre di fascia alta, questo modello rispetta molto di più i capelli, perché li spezza meno e fa perdere meno colore con l’uso continuato.

Alla fine ottieni capelli molto lisci in pochissime passate, molto lucidi e senza effetto crespo né nodi. In definitiva è una piastra particolarmente consigliata a chi vuole lisciare senza rovinare la fibra capillare nel lungo periodo.

Design e finiture

Il design della piastra per capelli ghd Platinum+ punta su un look sobrio e compatto. È realizzata soprattutto in alluminio, misura 10 cm x 5 cm x 25 cm e pesa 500 g.

Inoltre ghd la propone in tre colori adatti a personalità diverse. Il nero opaco trasmette eleganza, il bianco è più sobrio e il rosa, con una decorazione più grintosa, è pensato per chi ha uno spirito un po’ selvaggio. Su Amazon.it l’annuncio che ti segnaliamo è quello della versione nera.

Per comandarla c’è un solo tasto, che lampeggia mentre la piastra si scalda e resta fisso quando arriva alla temperatura massima. Sotto il tasto di accensione e spegnimento c’è anche un piccolo altoparlante che emette un bip per avvisarti che la piastra è in temperatura, utile se hai problemi di vista.

Il corpo è arrotondato e ha un cavo di 2,7 m, collegabile a qualsiasi presa grazie alla tensione universale. Nella confezione c’è anche una protezione per le piastre.

Il nostro test

Test 1: Riscaldamento e temperatura — cronometro, termometro e un’unica temperatura di lavoro

I test li abbiamo fatti in Spagna su questo stesso modello, lo stesso che trovi su Amazon.it. Con la ghd Platinum+ il protocollo va un po’ adattato, perché non c’è un selettore dei gradi. Abbiamo cronometrato il tempo da quando si preme l’unico tasto a quando la spia smette di lampeggiare e resta fissa, e il protocollo prevede di controllare con un termometro a contatto se la piastra mantiene i 185 °C sia al centro sia in punta durante l’uso, senza salire anche insistendo più volte sulla stessa ciocca. Qui entra in gioco quello che ci ha colpito di più di questa piastra, cioè i 6 sensori distribuiti sulle piastre che, secondo il produttore, leggono i capelli 250 volte al secondo per non far schizzare la temperatura.

Quello che abbiamo potuto confermare è il dato dichiarato dal marchio. La piastra si scalda in 20 secondi e avvisa con un bip, utile se non hai lo sguardo fisso sul tasto. Lo spegnimento automatico arriva dopo 30 minuti di inattività, quindi se ti distrai non resta accesa all’infinito. Non abbiamo una nostra lettura del termometro da pubblicare al centro e in punta per questo modello, perciò non possiamo garantire con i numeri che la temperatura sia identica su tutta la piastra. Abbiamo notato però che, a differenza di altre piastre che abbiamo provato, la ciocca non risulta più calda dopo diverse passate, e che quei 185 °C fissi sono pochi se vuoi fissare la cheratina o lisciare capelli molto spessi, perché non c’è margine per salire.

Test 2: Scorrevolezza delle piastre — ciocca sottile e ciocca spessa alla stessa temperatura

Abbiamo passato la piastra su una ciocca sottile e su una spessa agli stessi 185 °C, osservando se le piastre tiravano i capelli, se bisognava ripassare e quante passate servivano per sentire la ciocca liscia. Sulla Platinum+ conta molto un dettaglio di questo modello, il perno in un unico pezzo che ghd ha inserito per allineare meglio le piastre flottanti e basculanti in ceramica. Nel resto della gamma ghd funziona già bene, ma qui al tatto lo scorrimento è ancora più morbido.

Sulla ciocca spessa sono bastate due passate per lasciarla liscia senza ritocchi, e in nessun caso abbiamo notato che i capelli si impigliassero o tirassero, né alla radice né sulle punte. È il motivo per cui questa piastra ci sembra particolarmente consigliata se hai i capelli fragili, perché lo scorrimento perdona molto gli strattoni accidentali. Quello che non possiamo garantire è che lo stesso numero di passate valga anche per capelli estremamente ricci o molto voluminosi, su cui non abbiamo fatto il test.

Test 3: Cura dei capelli — due settimane di uso quotidiano con termoprotettore

Abbiamo usato la piastra per due settimane, sempre con termoprotettore e sempre ai 185 °C fissi di questo modello, controllando lo stato delle punte, l’eventuale odore di bruciato e se lo spegnimento automatico interveniva in tempo quando ci distraevamo. Il punto di partenza è che la Platinum+ lavora a una temperatura più moderata dei 230 °C abituali in altre piastre di fascia alta, quindi il test serviva soprattutto a capire se questa differenza si nota davvero sui capelli veri, non solo sulla carta.

Dopo le due settimane non abbiamo mai sentito odore di bruciato e non abbiamo visto punte più aperte di quanto ci si aspetti dall’uso normale di una piastra. I capelli restavano lucidi, senza quell’aspetto spento che a volte lascia il calore eccessivo. Lo spegnimento dopo 30 minuti di inattività ha funzionato ogni volta che l’abbiamo lasciata accesa per sbaglio, e la protezione in silicone sulla punta ci ha permesso di riporla senza aspettare che si raffreddasse, così è più difficile dimenticarla accesa su una superficie. Quello che non possiamo dire dopo queste due settimane è se rotture e perdita di colore restino altrettanto contenute dopo sei mesi o un anno di uso continuato, perché un periodo così lungo non rientra in questo test.

Se vuoi saperne di più su cosa guardare prima di comprare, dai un’occhiata alla nostra guida alla migliore piastra per capelli, con i modelli migliori che abbiamo provato e tutto quello che ti serve per scegliere quello giusto per te.

Test reali · Zero sponsorizzazioni

Marco Blasco

Sono Marco Blasco e da più di 5 anni analizzo e confronto prodotti per la casa. Le mie valutazioni nascono da test reali, dalla mia esperienza diretta e da criteri oggettivi, spiegati in modo trasparente. Con guide e confronti dettagliati ho aiutato migliaia di persone a scegliere con più sicurezza, e posso farlo perché sono del tutto indipendente dai marchi.