Friggitrice ad aria Ninja Foodi FlexDrawer AF500EU
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Pro
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Cassetto unico da 10,4 L per cuocere pezzi interi di carne o teglie rettangolari.
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Doppia zona con funzione SYNC che fa finire insieme due piatti a temperature diverse.
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2.470 W di potenza per un rendimento costante anche con il cassetto pieno.
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7 funzioni, con lievitazione ed essiccazione, per usarla ben oltre la frittura ad aria.
Contro
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Pulirla è faticoso, a mano servono 6 min 18 s e in lavastoviglie occupa quasi tutto il cestello inferiore.
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Con quasi 57 cm di lunghezza e 11,3 kg vuole uno spazio fisso e generoso sul piano di lavoro.
Indice dei contenuti
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Caratteristiche tecniche
| Dimensioni | 56,79 x 38,81 x 41,91 cm |
|---|---|
| N° di persone | 8-10 persone |
| Potenza | 2.470 W |
| Capacità | 10,4 L |
| Lavabile in lavastoviglie | Sì |
| Programmi | 7 |
| Timer | Sì, 24 h |
| Partenza ritardata | No |
| Temperatura | Fino a 240 °C |
| Mescola gli alimenti | No |
| Cuoce 2 alimenti diversi contemporaneamente | Sì |
In breve
Se cucini spesso per tante persone e ti stanca dover fare più giri o aspettare il forno per un arrosto come si deve, la Ninja Foodi FlexDrawer ha un cassetto enorme da 10,4 litri che puoi usare come un’unica zona oppure dividere in due metà indipendenti da 5,2 litri ciascuna. È una friggitrice ad aria pensata per le famiglie numerose, non per una coppia in un bilocale con la cucina piccola. I test li abbiamo fatti in Spagna su questo stesso modello AF500EU, lo stesso che trovi su Amazon.it.
Il bello del sistema è il divisorio removibile. Con il divisorio inserito puoi cuocere patatine in una zona a 200 °C e verdure nell’altra a 170 °C, e finiscono insieme grazie alla sincronizzazione dei tempi. Senza divisorio hai spazio in abbondanza per un arrotolato di maiale fino a 2,3 kg, un cosciotto d’agnello con contorno o perfino una flammkuchen ben stesa. Se ti lanci in preparazioni del genere, però, devi accettare che l’apparecchio è grande e piuttosto pesante (11,3 kg e quasi 57 cm di lunghezza). Non entra in tutte le cucine.
Il punto più interessante è la vera versatilità del cassetto unico. Quello che i modelli con due cestelli separati non riescono a fare, questo lo fa, cioè ospitare pezzi interi di carne o uno stampo rettangolare senza doverli dividere. È questo il motivo per comprarla, non la frittura ad aria in sé, che fa né più né meno quello che fanno le altre della sua fascia.
Il limite principale non è tecnico ma pratico. Il cassetto va in lavastoviglie ed entra davvero nel cestello inferiore, perché misura 38,7 × 31,5 cm e l’irrigatore gira libero, ma ogni volta devi togliere il cestino delle posate e abbassare i supporti, e una volta dentro si prende tutto il cestello. A mano ci vogliono 6 min 18 s strofinando con forza, il lavaggio più lungo tra tutti i modelli che abbiamo confrontato. Se per te la pulizia deve essere comodissima, questo non è l’apparecchio giusto.
Analisi e opinioni
Risultato di cottura. Punteggio: 8,5/10
Con 2.470 W la FlexDrawer ha potenza sufficiente per lavorare al massimo anche con il cassetto pieno. Nella pratica lo noti soprattutto nel preriscaldamento e nel fatto che non perde temperatura quando inserisci tanto cibo in una volta. Le 7 funzioni disponibili (frittura ad aria, arrosto, forno, lievitazione, gratinatura alla massima temperatura, essiccazione e riscaldamento) coprono praticamente tutto quello che ti serve ogni giorno, con qualche sorpresa come la lievitazione degli impasti, che in un forno tradizionale è decisamente più scomoda.
La modalità gratinatura porta la temperatura fino a 240 °C e dà risultati molto croccanti con patatine, nuggets o alette. A quella temperatura però conviene tenere d’occhio la cottura, perché il confine tra croccante perfetto e secco è sottile. Il produttore dichiara che cuoce fino al 65 % più velocemente di un forno elettrico e consuma fino al 45 % di energia in meno, e la nostra esperienza con la carne arrosto va in quella direzione, anche se il risparmio reale dipende molto dal forno con cui la confronti. Nei nostri test le patatine sono uscite molto croccanti fuori senza aggiungere olio, e le alette si sono dorate bene mentre i broccoli nell’altra zona non si sono afflosciati, segno che il risultato resta costante anche quando cuoci due piatti diversi insieme.
Capacità. Punteggio: 9,3/10
I 10,4 litri totali sono ciò che distingue davvero questa friggitrice da qualsiasi altra a doppio cassetto. Con due cestelli indipendenti puoi cuocere più cibo, certo, ma non riuscirai mai a infilare un pezzo intero più grande di quanto consente ciascun cestello. Qui invece togli il divisorio e hai un’unica superficie continua dove sta di tutto, da un pollo intero a una teglia con diverse porzioni di verdure arrosto. L’abbiamo provata con una spalla di maiale e per la prima volta non abbiamo dovuto tagliarla in due.
La funzione di sincronizzazione dei tempi fa quello che promette. Se inserisci il divisorio e cuoci due cose diverse, l’apparecchio regola le partenze in modo che entrambe le zone finiscano insieme. È comodo quando prepari, per esempio, la carne in una zona e il contorno nell’altra. Quello che non fa, ed è meglio saperlo, è riconoscere da sola il punto di cottura. Sei tu a decidere temperature e tempi, e l’apparecchio li rispetta.
Pulizia. Punteggio: 6,0/10
È qui che la FlexDrawer zoppica rispetto ai modelli con due cestelli separati, ed è il suo voto più basso per un buon motivo. Prima va chiarito un equivoco molto diffuso, perché Ninja dichiara lavabili in lavastoviglie il cassetto, il divisorio, le piastre crisper e gli accessori, e consiglia di lavare a mano solo il cassetto per allungarne la vita. Il cassetto entra nel cestello inferiore con i suoi 38,7 × 31,5 cm misurati e l’irrigatore gira libero, ma devi togliere il cestino delle posate e abbassare i supporti, e occupa quasi tutto il cestello, quindi metterlo dentro significa non lavare quasi nient’altro in quel carico.
Il divisorio metallico con bordo in silicone funziona bene mentre cucini, ma dopo una sessione ad alta temperatura è bollente e non puoi toglierlo direttamente con le mani. Ti servono un guanto o delle pinze. Non è un dramma, ma è un piccolo fastidio che con due cassetti indipendenti non avevi. Anche la maniglia larga del cassetto, che sporge di lato, occupa sul piano di lavoro un po’ più spazio di quanto ti aspetteresti a prima vista.
Design e spazio necessario
Le misure sono quelle che sono, cioè 56,79 cm di lunghezza, 38,81 cm di larghezza e 41,91 cm di altezza. Con queste dimensioni e 11,3 kg di peso, non è un apparecchio da rimettere nell’armadio ogni volta che lo usi. Ha bisogno di un posto fisso sul piano di lavoro, e deve essere un posto generoso. Se in cucina non hai un buon metro di piano libero, sarà un problema.
La finitura nera è solida e l’insieme fa la sua figura, ma come tutte le superfici nere e lisce raccoglie le impronte in fretta. Non incide sul funzionamento, ma se sono cose che ti danno fastidio, tienine conto.
Pro
- Il cassetto da 10,4 litri senza divisorio ti permette di cuocere pezzi interi di carne, teglie rettangolari o preparazioni lunghe che in qualsiasi altra friggitrice a doppio cassetto semplicemente non entrano.
- Il sistema a due zone con sincronizzazione dei tempi ti fa cuocere due preparazioni diverse a temperature diverse e le fa finire esattamente insieme, senza stare a guardare l’orologio.
- Le 7 funzioni, con lievitazione ed essiccazione, portano l’apparecchio oltre la solita friggitrice ad aria e ti permettono di fare dal pane alla carne secca senza un altro elettrodomestico.
- I 2.470 W di potenza fanno sì che il rendimento non cali anche con il cassetto pieno, e lo noti soprattutto quando cucini per 6 o 8 persone in un colpo solo.
- I ricambi disponibili ti danno tranquillità, perché divisorio, griglie e cassetto si vendono anche separatamente e, se qualcosa si rompe, non devi cambiare tutto l’apparecchio.
Contro
- È la più faticosa da pulire della classifica, perché a mano servono 6 min 18 s strofinando con forza e in lavastoviglie devi togliere il cestino delle posate e lasciarle quasi tutto il cestello inferiore.
- Il divisorio diventa bollente durante la cottura e non puoi toglierlo direttamente con le mani. Ti servono sempre un utensile o un guanto, ed è un passaggio in più piuttosto scomodo.
- Con 56,79 cm di lunghezza e 11,3 kg di peso ha bisogno di uno spazio fisso sul piano di lavoro. Se la tua cucina non può dedicarglielo in modo permanente, l’uso quotidiano si complica.
Il nostro test
Test 1: Risultato di cottura — patatine a bastoncino senza preriscaldare in un cassetto che non mescola da solo
La prima cosa che abbiamo controllato è se il centro di un cassetto da 10,4 litri cuoce come i bordi, perché più la superficie è grande, più è facile che si formino zone fredde. Abbiamo inserito 500 g di patatine a bastoncino in un solo giro, senza preriscaldare, con il programma patatine, e abbiamo ripetuto la stessa prova con alette e verdure. La FlexDrawer ha una particolarità che condiziona tutto, perché non mescola il cibo da sola, quindi se non scuoti a metà cottura quello che resta sotto viene più pallido del resto.
Non abbiamo un tempo misurato da pubblicare per i 500 g di patatine in questa configurazione esatta, e non abbiamo intenzione di inventarlo. Possiamo però raccontarti cosa abbiamo visto con preparazioni simili nello stesso cassetto. Le patate a spicchi cotte insieme a una spalla di maiale a 200 °C sono uscite molto croccanti fuori senza una goccia d’olio in più, e nella prova con il divisorio le alette (200 °C, 22 minuti) si sono dorate bene mentre i broccoli nell’altra zona (170 °C, 15 minuti) non si sono afflosciati, con appena 30 secondi di differenza alla fine grazie alla sincronizzazione. Con la gratinatura a 240 °C, invece, il margine tra croccante perfetto e secco è stretto, quindi conviene stare attenti nei primi minuti finché non conosci l’apparecchio. Quello che non possiamo garantire è che, con il cassetto pieno di 500 g di patatine, il centro venga uniforme come i bordi senza che tu intervenga a metà cottura.
Test 2: Capacità — il cassetto senza divisorio contro il cassetto diviso in due
Qui verifichiamo se, oltre ad accogliere tanto volume, quel volume serve davvero per cuocere pezzi interi senza tagliarli, che è la vera promessa di questo modello. Il protocollo prevede di riempire il cassetto fino al massimo dichiarato e di contare le porzioni reali, controllando se entra un pollo intero o se quattro fettine stanno senza toccarsi. Con la FlexDrawer la cosa si complica un po’, perché le configurazioni sono due, il cassetto continuo da 10,4 litri oppure il divisorio inserito che lo trasforma in due zone da 5,2 litri ciascuna.
Quello che abbiamo provato davvero è stato infilare una spalla di maiale disossata di circa 2 kg senza divisorio, e per la prima volta con una friggitrice ad aria non abbiamo dovuto tagliarla a metà per farla entrare, cosa che con i cestelli separati sarebbe stata obbligatoria. Non abbiamo il conteggio esatto di quante fettine entrano senza sovrapporsi in questo cassetto, quindi non ti diamo quella cifra, ma la superficie continua lascia spazio per teglie rettangolari e pezzi lunghi. Con il divisorio inserito, ogni metà da 5,2 litri ha funzionato in modo indipendente, con le alette da una parte e i broccoli dall’altra, e hanno finito praticamente insieme. Quello che non possiamo dirti è quante porzioni esatte di un pezzo piccolo, come una fettina, stanno senza toccarsi nella configurazione senza divisorio.
Test 3: Pulizia — il cassetto grande, il divisorio bollente e il lavello
In questa prova guardiamo se l’antiaderente rilascia i residui al primo colpo con una spugna non abrasiva dopo aver cotto qualcosa di grasso, e quali pezzi vanno in lavastoviglie senza complicazioni. Abbiamo cotto 1 kg di alette direttamente sulle piastre, con la MegaZone completa e senza divisorio, abbiamo lasciato raffreddare dieci minuti e lavato a mano con spugna non abrasiva e senza ammollo, come prevede il protocollo. Prima però va corretto quello che dicevamo in passato, perché Ninja dichiara lavabili in lavastoviglie il cassetto, il divisorio, le piastre crisper e gli accessori, e consiglia di lavare a mano solo il cassetto per allungarne la vita.
Il problema non è l’antiaderente ma l’insieme. Il lavaggio ci ha richiesto 6 min 18 s, con 11 passate sul cassetto e 14 sulle piastre, ed è stato l’unico della serie che ci ha costretto a strofinare con forza, lasciando anche grasso nei punti in cui le piastre poggiano sulla base. Ti servono un lavello ampio e un rubinetto abbastanza alto per manovrare un pezzo così grande, e la maniglia larga del cassetto, che sporge di lato, complica ancora un po’ i movimenti. In lavastoviglie il cassetto entra davvero nel cestello inferiore con i suoi 38,7 × 31,5 cm e il braccio irrigatore gira libero, ma solo togliendo il cestino delle posate e abbassando i supporti, e occupa quasi tutto il cestello. Dal ciclo escono puliti cassetto, divisorio e piastre, senza danni all’antiaderente, anche se negli angoli restano dei residui. Il divisorio metallico con bordo in silicone è un problema a parte, perché dopo una cottura ad alta temperatura resta troppo caldo per toglierlo a mano e servono un guanto o delle pinze prima di poterlo lavare, un passaggio che con due cestelli separati non esiste.
Se vuoi approfondire i criteri di scelta, dai un’occhiata alla nostra guida all’acquisto della migliore friggitrice ad aria, dove trovi i modelli migliori che abbiamo provato e che ti aiuterà a capire qual è quello giusto per te.
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Marco Blasco
Sono Marco Blasco e da più di 5 anni analizzo e confronto prodotti per la casa. Le mie valutazioni nascono da test reali, dalla mia esperienza diretta e da criteri oggettivi, spiegati in modo trasparente. Con guide e confronti dettagliati ho aiutato migliaia di persone a scegliere con più sicurezza, e posso farlo perché sono del tutto indipendente dai marchi.
